Una camminata per Michele..

Un giorno di lavoro come tanti quello di Michele Trombello al quale l’azienda per la quale lavorava gli aveva chiesto di partecipare ad una fiera espositiva nel 2002. Purtroppo peró quel giorno la base di una gru si stava sganciando e Michele, accorgendosi che la base avrebbe colpito un bambino, con una incredibile forza e prontezza unita al coraggio, ha spinto il bambino al di fuori della traiettoria della base rimanendo colpito lui stesso e perdendo la vita. Un altro angelo sulla terra che ha salvato un bambino. Forse è per questo che Michela, moglie dell’eroe che vi stiamo raccontando, che da sempre ha l’hobby del feetwalking, ha deciso di organizzare, insieme a Laura Teruzzi, una marcia per non dimenticare mai il meraviglioso gesto di suo marito a onor del quale il Comune di Brugherio ha titolato una via e il suo paese natio, una statua. Un importante gesto di amore e speranza che costituisce l’obiettivo che la SKO Arianna Amore Onlus da sempre: salvare e dare speranza concreta di guarigione ogni giorno ad un bambino in più.Il Presidente, Pasquale Amore e la mamma di Arianna, Daniela Mazza, hanno insieme deciso di invitare il dott. Gianni Cazzaniga (anch’egli appassionato di lunghe camminate) per rappresentare la Fondazione Tettamanti alla quale, come sempre, verranno donati i fondi ricavati dalla manifestazione e dagli sponsor.Siamo particolarmente affezionati al dott. Cazzaniga, sempre disponibile a spendere una parola per sensibilizzare le persone all’importanza della ricerca e dello studio contro le leucemie infantili. Oggi è il suo compleanno e ha scelto di trascorrerlo anche con noi!

L’ex Sindaco di Brugherio, Carlo Cifronti, ha iniziato l’evento raccontando chi era Michele e il suo grande gesto. A dare il via alla marcia sono state Michela (moglie di Michele) e Daniela (mamma di Arianna) stringendo tra le mani delle meravigliose colombe bianche ( donate dalla sig.ra Silvia Murro). Al termine del conto alla rovescia le due donne coraggio hanno poi rivolto uno sguardo al cielo e le hanno liberate quasi a lanciare un messaggio fin lassù. Le colombe da sempre rappresentano la speranza… speranza che non deve mancare mai a chi soffre per poter combattere e lottare con tutte le proprie forze.I partecipanti potevano scegliere due percorsi: uno da 5km e uno da 12 km. Il cielo terso e il sole splendente hanno fatto da cornice.L’Associazione ha donato due targhe: a Michela per onore al gesto del marito Michele Trombello e al Sindaco, Marco Troiano che ha patrocinato l’evento.Ogni euro donato, ogni evento benefico al quale si partecipa rende le anime e i cuori dei nostri angeli sempre più leggeri e capaci di volare nella pace eterna.Pubblicheremo a breve il totale del ricavato della manifestazione e la copia del bonifico inviato alla Fondazione Tettamanti di Monza.Un particolare ringraziamento alle aziende che hanno donato generosamente a favore della ricerca.Stay tuned ! 😉

Grazie UC Capriano!

Domenica 3 Settembre a Capriano del Colle l’associazione è stata ospite del 1′ Trofeo Family Dental – 7′ edizione Sport Fest “Una corsa per la vita”.

La competizione ha visto gareggiare e sfrecciare sulle loro biciclette ragazzi di età diverse con tanta forza e determinazione. 😊

Un particolare ringraziamento alla famiglia Bani per aver contribuito all’organizzazione dell’evento, a Debora Garzon sopratutto, presentatrice d’eccellenza, che con la sua energia sprizzante ha intrattenuto tutte le persone partecipanti.

Al prossimo anno!

Stay tuned! ✌🏻

Erbusco in tavola: un tour enogastronomico a favore della ricerca!

Venerdì 1 Settembre a partire dalle ore 19.30, questo splendido comune bresciano medievale ha riunito 70 operatori  per la 12° edizione di “Erbusco in Tavola”: un viaggio enogastronomico per proporre ai visitatori i prodotti e il vino migliori.

I ristoratori più noti di Erbusco e i produttori vinicoli dell’eccellenza franciacortina che risplende nel cuore storico di Erbusco, si danno ogni anno appuntamento in questa cornice esclusiva di sensazioni ed emozioni. La musica e la bellezza dei luoghi rende la serata ancora più suggestiva. Punto di ritrovo e di arrivo dell’evento è il parco attorno a Villa Cavalleri dove sorge anche una cappella privata, dedicata alla pace, tipico esempio dell’eclettica Art Nouveau, movimento artistico e filosofico noto in Italia e attivo nei decenni a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento che influenzò le arti figurative, l’architettura e le arti applicate.

6 i percorsi a disposizione per i visitatori, ognuno con una location diversa, da scegliere tra le meravigliose: Villa CAVALLERI (attuale sede del Comune che vedrete a sfondo degli highlights), Villa MARCHETTI, Villa LECHI, Villa SECCO D’ARAGONA, Villa LONGHI, BORGO PIEVE e Palazzo EX NEGRONI.

Numerosi gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione e al buon esito e affluenza dei visitatori della serata nonostante l’incertezza del tempo che fino a poche ore prima sembrava promettesse piogge insistenti. (la nostra stella trova sempre il modo.. 🙂 )

L’evento ha sempre uno scopo benefico e infatti quest’anno parte dei proventi saranno donati a sostegno di 4 Onlus: l’Associazione SKO ARIANNA AMORE, la Fondazione MUSEKE, la CASA ALBERGO a Valotti di Erbusco e la Fondazione NADIA VALSECCHI.

Quando le eccellenze italiane si uniscono al cuore la serata è un successo ancor prima di cominciare.

Desideriamo in particolar modo ringraziare la d.ssa Mariella Russo che ha proposto la nostra associazione come beneficiaria dell’evento, il Sindaco di Erbusco, Ilario Cavalleri, l’amministrazione comunale e il sig. Doriano Cuni a cui vanno la nostra riconoscenza e stima .

Di seguito gli highlights della serata :

 

A breve, conosceremo l’importo donato dal Comune di Erbusco e seguirà, come sempre, la nostra donazione alla Fondazione Tettamanti di Monza per la ricerca contro la leucemia infantile.

Ora si corre a Capriano del Colle,  anch’esso comune bresciano amico della nostra associazione per un altro evento a scopo benefico!

Stay tuned! 🙂

A Te che sei… sostanza dei giorni…

C’è chi non crede che qualcosa ci aspetti aldilà della vita su questa terra.. c’è chi chiama illusi gli altri e si abbandona all’idea del nulla..

C’è chi dice un secco: è morto…. chi dice: è passato a miglior vita… e ancora chi dice: è rinato alla luce..

Fin quando una persona cara è in vita le si cammina affianco, la si tiene in braccio, le si parla, la si ascolta, se ne ha cura, la si protegge… quando questa persona all’improvviso non è più visibile ai tuoi occhi, non la tocchi, non la abbracci, non la vedi, non la ascolti…

Ecco il miracolo.

Diventa sostanza e presenza costante nell’aria, nel mare, nella musica, nei ricordi, nei sorrisi.. all’improvviso anche le altre persone che vedi e che incontri, i loro movimenti, le loro risate, le cose che dicono ti rimandano a questa persona.

Perchè chi ami davvero ce l’hai dentro.

Chi ami vive in te ancora di più e ancora più forte. Questa è la seconda vita. Questa è la seconda opportunità: quella di essere ovunque senza dolore, senza pena, senza pensieri negativi.

Ecco la miglior vita.

Illusa? Si, voglio illudermi.

Tu ci sei. Sempre.

Vorrei…

Eccoci qui … i pensieri viaggiano ad una velocità incredibile, difficile da descrivere, come se i ricordi fossero montati uno fila l’altro e il trailer di un film mi scorresse davanti.

E allora penso che vorrei ci fosse un tasto da qualche parte “ERASE” – “REWIND”. 

Maledizione, non c’è questo tasto! Non c’è e il dolore si amplifica, ti spacca e quei 1.000, 10.000 pensieri non riesci più a seguirli. 

E vorrei ci fosse una spiegazione che il cuore finalmente possa capire. Vorrei ci fosse un senso che permetta a quelli che ti amano di sorridere davvero di nuovo col cuore pieno e non invece solamente accennare un sorriso e alle volte sentirsi anche in colpa di averlo fatto perchè tu non sei qui a sorridere con noi. 

E vorrei vederti correre mentre rincorri tuo fratello, mentre vi fate i dispetti e mentre crescete l’uno affianco all’altro sapendo che se girate lo sguardo vi trovate e se allungate la mano vi sentite.  E vorrei non vedere tuo fratello che chiede costantemente compagnia quasi a cercare inconsciamente di riempire il vuoto che hai lasciato, che hanno lasciato i tuoi occhi e quella risata che risento ogni volta che anche lui ride.

E vorrei avere la certezza certa che Tu sai ogni cosa ora, vedi ogni cosa e che abbracci i nostri cuori quando vedi che stiamo per cadere nello sconforto.

E quando il cielo, come oggi, è spaccato a metà, vorrei alzare gli occhi e pensare che quel raggio di sole dietro le nubi scure sia tu. C’era anche prima, è vero, ma a me sembra più luminoso. E quando il sole splende mi sembra più caldo, e quando c’è una tempesta mi sembra ancora più rabbiosa perchè tu sei forza estrema, sei un uragano di gioia e io ti sento ancora, ti sento forte. 

E vorrei aver avuto il tempo di fare tante cose con Te ma so che quello che ti piaceva fare insieme a me ancora lo fai. 

E vorrei lasciarti andare, vorrei parlare di Te senza sentire quel dolore, vorrei scrivere senza versare lacrime, vorrei che questo senso di impotenza svanisse.

E vorrei dirti tante altre cose piccola stella ma non riesco a tirarle fuori. Tu sai e a me questo deve bastare.

Ehi, tu hai midollo? Se hai midollo, corri! #ADMOrun

Sabato 10 Giugno alle 21.30 l’associazione ADMO (donatori di midollo osseo) ha organizzato a Monza, come ogni inizio estate, la corsa per la vita.

700 persone riunite per correre o anche solo per partecipare come associazione a questo importante evento che vuole sensibilizzare sempre più l’importanza di donare.

I bambini si salvano con la ricerca e quest’ultima include il trapianto di midollo, sempre più frequente e necessario nei piccoli pazienti affetti da leucemia. 

C’era anche l’Associazione SKO Arianna Amore Onlus all’evento per testimoniare la nostra voglia di combattere il mostro. La nostra piccola Arianna il trapianto lo ha fatto e purtroppo non è bastato a tenerla qui fisicamente con noi. Volutamente specifico “fisicamente” perchè Arianna è sempre presente nei gesti e nei sorrisi di mamma e papà, del fratellino e di tutti quelli che la tengono stretta al cuore.

#unitisivince

3000 in più!

Durante il pomeriggio di Mercoledì 24 Maggio, a Monza presso la Fondazione Tettamanti, si è tenuta la consegna dell’assegno dei fondi raccolti grazie alle Colombe della Speranza.

Ad accoglierci c’erano il Prof. Biondi, il dott. Cazzaniga e Giovanni Verga. Come sempre il sorriso era presente su tutti i loro volti e sopratutto su quelli dei genitori di Arianna e sui nostri soci sostenitori: la d.ssa Mariella Russo, il nostro amico Matteo La Rosa e Maria Pampalone. Questi ultimi hanno presenziato anche a nome di tutti quelli che hanno scelto di trascorrere Pasqua con una Colomba della Speranza sulla tavola. Questa scelta, come potete vedere, ha fatto la differenza e continuerà sempre a farla. Con i fondi donati alla ricerca si mette un tassello in più, si da una speranza concreta in più. 

Durante l’Insieme Day (vedi articolo precedente), il prof. Biondi ha ribadito la necessità sempre più impellente di diventare più intelligenti e meno tossici. Quando si perde un bambino per l’eccessiva tossicità dei farmaci un medico si ritrova a fronteggiare una sconfitta. “Curiamo con i veleni” ricordava il professore. Dobbiamo portare a termine le nostre ricerche e dobbiamo fare in modo che la terapia sia modulata su ogni singolo bambino. 

Questi 3.000 euro, così come gli altri finora donati e quelli che ancora doneremo con l’aiuto di tutti Voi, servono a questo. A non fermarsi mai.

Affinchè i bimbi che non ce l’hanno fatta siano fieri di noi.

Affinchè altri bambini abbiamo la speranza concreta di completa guarigione.

Affinchè ci sia sempre la speranza di vincere la guerra contro questo mostro.

Noi ci crediamo ogni giorno sempre di più.

Uniti si vince!



Stay tuned! 😉

InsiemeDay! 20 Maggio 2017

Insieme.. cosa vuole dire insieme?

Riferito a persone indica associazione, compartecipazione, condivisione e ancora, per trovare un significato in più, pluralitá di elementi considerati un tutt’uno.

Tutt’uno. Bellissima parola. Tutti come se fossero uno.

Pazienti, medici, famiglie, ricercatori = tutt’uno.

Perchè la barca è la stessa, perchè l’estrema gioia che si prova quando un bimbo esce dall’ospedale mano nella mano con i suoi genitori è la gioia e la soddisfazione di tutti. E quando un bimbo non ce la fa è il dolore e la rabbia di tutti, significa fronteggiare un insuccesso sopratutto per i medici ricercatori. Questo ha voluto dire più di una volta il prof. Biondi durante l’Insieme Day organizzato dal Comitato Maria Letizia Verga e dal presidente Giovanni Verga.

Da più di 35 anni quest’uomo, molto spesso con gli occhi lucidi e allo stesso tempo sempre pronto a donare un sorriso, combatte la sua battaglia personale contro questa malattia che ha portato via, tanti anni fa, la sua Maria Letizia.

Con il prof. Masera hanno pensato che fosse possibile puntare ancora di più sulla ricerca e ottenere risultati concreti. Oggi 8 bambini su 10 ce la fanno. Giovanni Verga così come il prof. Biondi, il dott. Gianni Cazzaniga, il prof. Biagi e tutti i ricercatori intervenuti e che vedrete nei video allegati all’articolo, non sono soddisfatti, non ancora. C’è sempre molto altro da fare. Occorre diventare più intelligenti e meno nocivi. Il paradosso attuale è che si cura un tumore  on un veleno e quando si perde un bambino per la tossicità è un vissuto come un terribile insuccesso. Queste le parole del prof. Biondi.

C’erano anche giovani guariti che hanno deciso di formare una squadra di pallavolo : La Resiliente. Alcuni di loro sono anche impegnati attivamente e stanno facendo dottorati in ricerca per stare al fianco dei bambini e degli adolescenti che ancora combattono la battaglia più dura: combattono per la vita stessa.

Il Presidente Verga ha ringraziato le Associazioni che contribuiscono a tutto questo promuovendo iniziative e raccogliendo fondi per aiutare lo studio, la ricerca e la cura. Ha ringraziato anche Pasquale Amore, presidente della SKO per essere in mezzo ad applaudire i successi della ricerca nonostante il dolore della perdita di Arianna, ha ringraziato i genitori per non essersi arresi al dolore.

Oggi ero lì in mezzo a chi applaudiva queste persone immense e al tempo stesso sempre umili. Non sono riuscita a trattenere le lacrime. È un’onore conoscere questa parte di Italia che funziona davvero e che mette al primo posto le esigenze di chi soffre.

Grandi sono i progetti e attualmente in corso di realizzazione per utilizzare sempre meno chemioterapia. Per creare farmaci sempre più intelligenti e meno nocivi.

Uniti si vince!

Vi lascio ai video! 

Stay tuned 😉

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Evviva la SKO!

La squadra di calcio della Sko, che porta la stella di Arianna sulle t-shirt indossate durante le partite, ha vinto un premio speciale nel Torneo Magie 2016/2017.

Un premio speciale per la squadra di cui fa parte Matteo La Rosa, un grande amico e socio sostenitore della nostra associazione. I ragazzi si sono contraddistinti per lealtà sportiva e amicizia.

Nello sport come nella vita, chi sostiene la SKO ce la mette tutta per fare qualcosa di buono nel sociale, per le tematiche importanti e per le vere necessità dei nostri giorni.

Grazie ragazzi! Siamo fieri di Voi!


Stay tuned! 😉